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Visualizzazione dei post da Maggio, 2013

In sanctae Trinitatis fide catholica perseverare - La festa della Trinità

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Il titolo di questo post deriva da una delle fonti della Liturgia romana. Si tratta di un frammento tolto dall'Hanc igitur della Missa in monasterio del Sacramentarium Gelasianum Vetus.1

Dall'eucologia gelasiana si vuole procedere nel tentativo di spiegare e comprendere l'odierna festa della santissima Trinità.L'intera liturgia è un inno alla Trinità santissima ed è una professione di fede nelle Tre divine Persone. Il principale accenno a questo modulare canto melodico che la Chiesa ininterrotamente rivolge alla Trinità si riscontra nella categoria liturgica delle dossologie disseminate nei testi liturgici delle Chiese d'oriente e d'occidente.
Gloria Patri, Te Deum, Gloria in Excelsis e le formule dei Symbola fidei sono le punte di diamante che fanno risuonare nella celebrazione della Chiesa occidentale il balbettio umano sul Mistero di Dio, così come ricorda il catechismo della Chiesa Cattolica:
Nella liturgia della Chiesa, la benedizione divina è pienamente r…

Tesina di maturità

Per i miei alunni delle Classi Quinte! Alcune considerazioni sulla tesina per l'Esame di Stato...


Il mottetto "Duo seraphim" dal Vespro della Beata Vergine Maria di Claudio Monteverdi

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"Un altro esempio, più vicino alla Parola nella sua letteralità scritturistica e liturgica, attira la nostra attenzione: il Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi (1610). Questo splendido manifesto musicale della pietà mariana, scritto durante la controriforma, sfrutta in tre momenti significativi l'effetto dell'eco: nel mottetto Duo seraphim, nel concerto Audi caelum (libera centonizzazione del Cantico dei cantici) e nella dossologia del Magnificat. Benché la fattura di questi brani no n sia priva di una certa teatralità che si compiace di se stessa, tuttavia essi sono animati da un profondo giubilo vocale e spirituale e, tanto nel primo quanto nel terzo brano, l'effetto eco ha un significato trinitario evidente: si tratta davvero di udire e far udire ciò che si canta nel più intimo dello scambio, del dialogo divino, di rendere musicalmente sensibile questo tra-Tre, questo tra-Dio che è allo stesso tempo distanza suprema e suprema comunione. 

 Va ricordato a…

"La grandezza e terribilità di Michel Agnolo, la piacevolezza e venustà di Raffaello, et il colorito proprio della Natura"

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Vi propongo uno stralcio di alcune mie righe dedicate alle mostra su Tiziano presso le Scuderie del Quirinale di Roma.


Un lungo ponte per la festa della liberazione e si moltiplicano a Roma, nonostante le condizioni meteorologiche, le opportunità per entrare in contatto con l'arte.Dopo aver sfondato le linee di passeggini, fanciulli zainati e anziani dinamici che si stagliano con i loro accenti e le loro culture sulle paraste, i colori e le linee imprevedibili dell'architettura romana, si riesce a raggiungere con una serie di gradini lievi e raffinati, anche se destinati evidentemente ai cavalli della corte pontificia, lo splendore, espressione di un genio.
Il resto della mia recensione è disponibile suCriticaletteraria.org

Primo Discorso sull’Ascensione del Signore

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Carissimi, questi giorni intercorsi tra la Risurrezione del Signore e la sua Ascensione non sono trascorsi nell’oziosità; grandi misteri vi hanno invece ricevuto conferma, e grandi verità sono state svelate. E in questi giorni che viene abolita la paura di una morte temuta e viene proclamata non solo l’immortalità dell’anima, ma anche quella della carne. È in questi giorni che viene infuso lo Spirito Santo in tutti gli apostoli attraverso il soffio del Signore (Jn 20,22) e che, dopo aver ricevuto le chiavi del Regno, il beato apostolo Pietro si vede affidata, con preferenza sugli altri, la cura del gregge del Signore (Jn 21,15-17). E in questi giorni che il Signore si affianca ai due discepoli in cammino (Lc 24,13-35) e che, per sgombrare il terreno da ogni dubbio, contesta la lentezza a credere a coloro che tremano di spavento. I cuori che egli illumina sentono ardere la fiamma della fede, e quelli che erano tiepidi diventano ardenti quando il Signore apre loro le Scritture. Al mome…

I Padri ed il Simbolo della fede

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Il Simbolo è il fondamento della catechesi che precedeva il battesimo. Tra l’annuncio e la celebrazione si inseriva il discorso catechetico che aiutava l’approfondimento e la personalizzazione di ciò che era stato annunciato. Si trattava della regula fidei (la regola della fede) l’insegnamento sistematico ed elementare del mistero cristiano per coloro che stavano preparandosi alla celebrazione dei sacramenti dell’iniziazione o che volevano ulteriormente sviscerare l’annuncio al fine dei rendere vera ed autentica la vitalità dell’assemblea liturgica. Essa permetteva di guidare i credenti a vivere nella storia il momento centrale rappresentatodal mistero pasquale, per poter giungere a celebrare il culto nella pienezza. I Padri e gli scrittori ecclesiastici sono stati i principali autori capaci di spiegare il contenuto della fede in vista della celebrazione pasquale dei catecumeni nella solenne veglia del Sabato santo. Simbolo della fede viene spiegato articolo per articolo per rendere …

ХРИСТОС ВОСКРЕСЕ! Hristos a inviat! Χριστός ἀνέστη! Cristo è risorto!

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Oggi tutte le Chiese d'Oriente celebrano la gloriosa risurrezione del Cristo ed il compimento della sua opera redentrice. Di fronte all'esplosione di luce, di gioia e di solennità di riti che da Gerusalemme ad Atene, da Antiochia a Mosca animano queste ore in cui sfolgora il mattino di Pasqua, per noi cattolici si ripropone la consolazione e la pace che abbiamo sperimentato nella nostra Pasqua annotina. Per motivi storici è ancora Pasqua! Sembra utile ricordare che cosa renda possibile che il cristianesimo, dopo secoli, sia ancora diviso sulla data della Pasqua e questo vuol dire ricordare alcuni dati circa il calendario giuliano. 

Sembra utile ricordare che cosa renda possibile che il cristianesimo, dopo secoli, sia ancora diviso sulla data della Pasqua e questo vuol dire ricordare alcuni dati circa il calendario giuliano.
L'alternarsi dei tempi e delle stagioni ha portato l'uomo ad organizzare il tempo materiale. La sua divisione ed organizzazione è stata originari…