giovedì 10 agosto 2017

San Lorenzo nel Palazzo Apostolico

"Oggi la chiesa di Roma celebra il giorno del trionfo di Lorenzo, giorno in cui egli rigettò il mondo del male. Lo calpestò quando incrudeliva rabbiosamente contro di lui e lo disprezzò quando lo allettava con le sue lusinghe. In un caso e nell’altro sconfisse satana che gli suscitava contro la persecuzione. San Lorenzo era diacono della chiesa di Roma. Ivi era ministro del sangue di Cristo e là, per il nome di Cristo, versò il suo sangue. Il beato apostolo Giovanni espose chiaramente il mistero della Cena del Signore, dicendo: «Come Cristo ha dato la sua vita per noi, così anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli» (1Gv 3,16). Lorenzo, fratelli, ha compreso tutto questo. L’ha compreso e messo in pratica. E davvero contraccambiò quanto aveva ricevuto in tale mensa. Amò Cristo nella sua vita, lo imitò nella sua morte. Anche noi, fratelli, se davvero amiamo, imitiamo."

Sant'Agostino.



Tra le cerimonie private del Romano Pontefice durante l'anno liturgico, si ricorda che il 10 agosto, finché risiedeva nel palazzo apostolico del Vaticano, il papa scendeva nella Cappella Niccolina del Palazzo, ora all'interno dei Musei Vaticani. La visita era privata e si venerava la reliquia ritenuta la testa di san Lorenzo martire romano. La reliquia si esponeva quindi nella cappellina voluta da Niccolo V e affrescata dal Beato Angelico e dai suoi allievi (come Benozzo Gozzoli).

La reliquia, insieme all'ampolla con il sangue, all'epoca conservata a Viterbo, anticamente appartenevano alle reliquie insigni del Sancta Sanctorum del Patriarchio Lateranense. Il Sancta Sanctorum venne dedicato da san Silvestro a san Lorenzo dopo che Costantino gli aveva dedicato la basilica tiburtina presso il luogo del martirio nel campo Verano. Dal 1523, in occasione del terribile sacco di Roma, Clemente VII Medici fece trasportare le reliquie da san Giovanni alla sacrestia pontificia del Vaticano.

Nel 1860 per volere di Pio IX la testa del santo venne esposta, forse per l'ultima volta, nell'altra grande chiesa di Roma dedicata al martire, san Lorenzo in Damaso. Il ciclo di affreschi della Cappella Niccolina è spettacolare e rappresenta alcuni eventi particolari della "Legenda" del martire Lorenzo. 






cfr. G. MORONI, Dizionario di erudizione storico ecclesiastica
e
G. MARANGONI, Istoria dell'Oratorio di san Lorenzo
cfr. anche: 

1. Il Quattrocento a Roma e la grande rinascita culturale nella città dei papi
2. Il sogno di Niccolò. Alle origini della Biblioteca Apostolica Vaticana, di Antonio Paolucci
3. Le Stanze di Raffaello (Musei Vaticani), di Andrea Lonardo

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